Fotografia stenopeica e camera oscura
Domenica 15 novembre dalle 9.30 alle 12.30
Come nasce un’immagine fotografica?
Il principio fondamentale della camera oscura è noto fin dall’antichità: la luce, passando attraverso un piccolissimo foro in un ambiente buio, proietta sulla parete opposta un’immagine capovolta e rovesciata della realtà esterna. Quando, nel 1826 grazie a Nicéphore Niépce, si è riusciti a fissare quelle immagini su un supporto chimico, è nata la fotografia.
La fotografia stenopeica permette di osservare questo principio fondamentale della fotografia attraverso un dispositivo semplice: una scatola dotata di un piccolo foro, all’interno della quale viene collocata una superficie fotosensibile. Senza lenti né apparecchiature complesse, la luce entra nella camera e imprime un’immagine sulla carta fotosensibile.
Il workshop si propone di rendere visibile e comprensibile il processo fotografico, trasformando la realizzazione di un’immagine in un’esperienza diretta. I partecipanti potranno sperimentare il rapporto tra luce, tempo ed esposizione, fino ad arrivare allo sviluppo della propria fotografia in camera oscura.
Oggi, a cento anni di distanza dall’invenzione della fotografia, le immagini morbide e leggermente sfumate ottenute con la fotografia stenopeica sono tornate all’attenzione dei processi artistici e sperimentali proprio in virtù delle loro potenzialità espressive.
Programma
1. Introduzione e dimostrazione
Il laboratorio si apre con una breve introduzione alla storia della fotografia e ai principi che regolano la formazione di un’immagine. Attraverso una dimostrazione pratica, verrà illustrato il funzionamento della camera stenopeica e il ruolo della luce nel processo fotografico.
Per ottimizzare i tempi, le camere saranno preparate in precedenza, una per ogni partecipante. Durante l’introduzione verranno comunque mostrate le principali fasi di costruzione, così da permettere a tutti di comprenderne il funzionamento e la semplicità del meccanismo facilmente replicabile.
2. Sperimentazione fotografica in giardino
La seconda fase si svolgerà in giardino, dove ogni partecipante potrà realizzare la propria fotografia. Gli scatti verranno effettuati a turno, utilizzando un cavalletto per mantenere stabile la camera durante l’esposizione. Con il supporto di un’applicazione per la misurazione della luce, sarà possibile stimare i tempi di esposizione e sperimentare concretamente il rapporto tra le condizioni luminose e il risultato
ottenuto. L’attività non richiede conoscenze tecniche preliminari: ogni passaggio sarà accompagnato e spiegato, lasciando spazio alla curiosità e alla sperimentazione individuale.
3. Sviluppo in camera oscura
La fase conclusiva si svolgerà nella camera oscura. I partecipanti
entreranno a piccoli gruppi di tre persone per sviluppare la propria carta fotosensibile e assistere alla comparsa dell’immagine.
Questo momento rappresenta il cuore dell’esperienza: l’immagine, fino ad allora invisibile, emerge progressivamente attraverso il processo chimico, rendendo tangibile il passaggio dalla luce alla
fotografia.
Una volta terminato lo sviluppo, ogni partecipante potrà digitalizzare o fotografare il proprio negativo e convertirlo in positivo attraverso un’applicazione, così da osservare con maggiore chiarezza il risultato finale.
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Il Workshop è a numero chiuso: minimo 6 – massimo 9 partecipanti.
Il costo individuale è di € 25.
Docenti associati: