BLACK & WHITE MASTERS fuoriclasse del b/n 1926-2026

Mediagallery

Due Gruppi: al martedì alle 21.00, dal 13 ottobre al 24 novembre 2026; al giovedì alle 21.00, dal 15 ottobre al 26 novembre 2026.

“Il colore è descrittivo. Il bianco e nero è interpretativo”

(Elliott Erwitt, fotografo)

“Il mondo è a colori, ma la realtà è in bianco e nero”
(Wim Wenders, regista)

Fotografia in bianco/nero. Per entrare nella comprensione e nell’apprezzamento di questo argomento – e di chi vi ha dedicato il suo grande talento – è necessario entrare brevemente in dettagli tecnici.

Al fisico francese Lippmann si deve il metodo complesso che nel 1891 ha permesso di ottenere la prima fotografia a colori stabile. Ma le prime pellicole a colori, così come le conosciamo oggi, compaiono solo nel 1935 e nel 1936, prodotte in America da Kodak e in Germania da Agfa.

Prima della metà degli anni ’30, quindi, la fotografia era massimamente in bianco/nero; ma non è davvero un caso che nel corso degli ultimi 100 anni grandi Maestrə – compresi i 7 talenti che in modo inedito andiamo a presentare qui – abbiano quasi tuttə optato per il monocromatico. Perché?

Qualunque sia il genere fotografico, uno scatto riuscito non è la descrizione del soggetto fotografato, ma la sua rappresentazione, la narrazione visiva che ne fa il fotografo attraverso le sue scelte tecniche e di linguaggio. Lo scatto è riuscito, o significativo, quando fa emergere ciò che di interiore e di invisibile, di universale o di mistero sta nel soggetto fotografato, animato o inanimato che sia. Il risultato di uno scatto può essere perfetto tecnicamente, ma nella maggioranza delle volte non è significativo. Lo è solo se sa raccontare una storia in uno scatto.

Questo avviene più agevolmente quando, togliendo l’informazione del colore, viene rafforzato il significato essenziale della foto; e questo favorisce chi osserva la foto monocromatica, perché arriva meglio al punto, non essendo distratto dallo spettacolo del colore.

Ma non è più facile fotografare in bianco/nero – come talvolta si legge! Anzi, per ottenere uno scatto significativo in bianco/nero diventano di fondamentale importanza tre elementi che necessitano di grandi capacità ed esperienza: il concetto dello scatto, che è alla base di ogni rappresentazione e che, verbale o visivo che sia, porta a fare scelte tecniche e di linguaggio adatte a definire trattamento e caratterizzazione efficaci; la luce, elemento principe nelle scelte tecniche e di linguaggio, perché carica di significati l’immagine e indirizza le emozioni; le ombre, che contribuiscono a creare contrasto e tridimensionalità, e in questo modo evocano stati d’animo e aiutano la composizione.

Obiettivi del Workshop

Fornire – a chi pensa alla fotografia come mezzo espressivo – gli strumenti concettuali e di cultura visiva, nonché gli stimoli di contenuto e di stile, necessari per la realizzazione di fotografie sempre più significative.


Programma

Il Workshop si articola in due moduli, che tengono presenti gli interessi e le esigenze dei partecipanti:

1)Modulo principale
Il contenuto è dato da: a) attualizzazione del tema “la fotografia come espressione del sé”; b) studio e analisi delle realizzazioni di 7 grandi Maestrə, non ancora presentatə in questi Workshop; c) intensa attività di interazione di gruppo su visioni, percorsi e risultati di questi talenti all’opera.

Si sviluppa in 7 sessioni on-Web, una la settimana, a partire da martedì 13 ottobre e da giovedì 15 ottobre (due gruppi con identico percorso). Ogni sessione di 60 minuti è a numero chiuso: minimo 8 – massimo 10 partecipanti. Il costo individuale per questo ciclo è di € 120.
I partecipanti devono disporre di un computer dotato di telecamera per partecipare alle videoconferenze. Il docente condivide dal proprio schermo un Power Point composto da immagini e testi, attraverso la piattaforma Meet.

2)Modulo integrativo (facoltativo, a seguire)
Chi desidera inoltre realizzare sul campo i particolari approcci illustrati nel modulo principale partecipa ad un’uscita collettiva assistita dal tutor (la modalità dell’esercitazione verrà illustrata durante il Workshop). Ogni partecipante potrà poi inviare in differita al tutor un certo numero di scatti e riceverà da questo valutazioni e consigli tesi a migliorarne la qualità.
Il costo individuale per l’esercitazione e la supervisione post-scatti è di € 30.

N.B. In sintesi, il costo individuale per chi partecipa al Modulo principale è di € 120; per chi partecipa a Modulo principale + Modulo integrativo è di € 150


Docenti associati: