Voltolino Fontani e la sua formazione. Con il Premio Rotonda si ricorda il suo insegnamento a Villa Trossi


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1 settembre 2026

Si avvia alla conclusione la piccola, straordinaria mostra dedicata al maestro Voltolino Fontani, ospitata nelle sale al piano terra di Villa Trossi e aperta da venerdì 4 a domenica 6 settembre dalle ore 18 alle 20 (leggi sotto la presentazione).
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Per celebrare il successo dell’esposizione, visitata da molti appassionati e collezionisti, la Fondazione d’Arte Trossi-Uberti invita il pubblico al finissage della mostra, un evento speciale che offrirà un’occasione unica di approfondimento e condivisione.
Domenica 6 settembre alle ore 18  avremo ospite la storica dell’arte Matilde Stefanini, all’epoca giovane collega di Fontani, che racconterà al pubblico aneddoti e ricordi di 10 anni di insegnamento condivisi con il maestro. Sarà un momento emozionante per scoprire il lato umano, la sensibilità e la passione di una delle figure più originali e dirompenti del panorama artistico livornese.
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A seguire, l’evento entrerà nel vivo dell’analisi delle opere di Fontani in rapporto alla temperie artistica dei suoi tempi grazie al curatore della mostra, Michele Pierleoni.  Il curatore guiderà i presenti in una visita speciale tra le opere esposte per metterne in luce la genesi, l’evoluzione e gli echi che hanno caratterizzato la formazione dell’artista.
L’appuntamento rappresenta l’ultima opportunità per ammirare la selezione di opere in mostra e per salutare un percorso espositivo che ha saputo emozionare e far riflettere visitatori e appassionati d’arte.

LUOGO: Villa Trossi, Via Pastrengo 21 / Via Ravizza 76, Livorno

FINISSAGE: Domenica 6 settembre alle ore 18

GIORNI E ORARI DI APERTURA: 21 agosto-6 settembre, dal venerdì alla domenica ore 18-20 e su appuntamento


13 agosto 2026

Ad arricchire il programma del Premio Rotonda 2026 si colloca come evento collaterale la mostra “Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaismo”, dedicata a un indimenticato maestro del Novecento livornese, nel cinquantenario della sua scomparsa.

Allestito a Villa Trossi dal 21 agosto al 6 settembre, il percorso espositivo, curato da Michele Pierleoni, offre un’accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, mettendola per la prima volta in correlazione con il panorama artistico e i fermenti culturali del suo tempo. Accanto alle opere di Fontani, la mostra accoglie infatti una preziosa selezione di lavori di grandi artisti d’ambito simbolista, espressionista, futurista e del “Novecento Italiano”, trai quali Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Lando Landozzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi, Lorenzo Viani.

Un viaggio visivo straordinario che celebra anche il profondo e indissolubile legame umano e professionale che ha unito Fontani a Villa Trossi. Direttore dei corsi d’arte e stimato docente di Disegno e Pittura dall’ottobre del 1966 fino alla sua prematura scomparsa nel 1976, Fontani ha lasciato all’interno delle sale di pittura un’eredità artistica straordinaria di cui molti sono testimoni.

Oggi la Fondazione rinnova quotidianamente questo mandato aprendosi ai licei artistici del territorio e sostenendo le nuove generazioni di artisti attraverso numerosi progetti formativi ed espositivi.

LUOGO: Villa Trossi, Via Pastrengo 21 / Via Ravizza 76, Livorno

INAUGURAZIONE: Venerdì 21 agosto 2026 ore 21.30

GIORNI E ORARI DI APERTURA: 21 agosto-6 settembre, dal venerdì alla domenica ore 18-20 e su appuntamento