PREMIO ROTONDA CittàDiLivorno 1953 – 2023


2 settembre

Il Premio Rotonda CittàdiLivorno annuncia ufficialmente i vincitori del Bando Esposizione, scelti dal giudizio insindacabile della giuria, presieduta da Michele Pierleoni e composta da Anna Gorchakovskaya e Nadia Marchioni. Il Presidente sottolinea come il fil rouge che ha guidato la giuria sia stato quello di celebrare la luce, di cui Gianfranco Ferroni, artista labronico del 1900 è stato un grande interprete. Il Presidente apre la cerimonia propria con una citazione dedicata alla luce che cristallizza lo sguardo e rende presente il visibile.

Tre sono i premi assegnati agli artisti alla presenza dell’assessore alla cultura Simone Lenzi, di Libera Capezzone e Veronica Carpita, rispettivamente Presidente e Direttrice della Fondazione Trossi-Uberti, l’istituzione cittadina che per il secondo anno ha avuto l’onore di coordinare la manifestazione culturale e artistica che ha animato per una settimana la città. Presente sul palco anche Angelo Scuri, per la Banca di Castagneto Carducci, ad assegnare il premio per gli artisti under35.

Per la miglior opera assoluta, il vincitore è un commosso Michele Stagni, con l’opera “Apparenze” (acrilico su tela). La giuria premia nella sua opera, la luce “potente e corrosiva” capace di sciogliere le forme restituendo una visione intima e profonda. L’artista commuove il pubblico quando con la voce spezzata, dedicata questa vittoria alla figlia.

Per la miglior opera under 35, gli artisti in gara erano 5, tra cui Michela Fiandanese dalla Puglia e Sofia Neri dalla Svizzera, artiste con borsa di residenza under35 sostenuta dallo sponsor Fondazione Laviosa, che ha sostenuto le spese di soggiorno. Ed è proprio Sofia Neri, artista poliedrica, filosofa, musicista, fotografa ad aggiudicarsi il podio, con la fotografia “Iridescenza”. La giuria le riconosce una esplorazione profonda della luce, delle sue rifrazioni e apprezza nella giovane artista la sua capacità di resa e di sintesi.

Per il miglior spazio d’artista, ovvero per l’interpretazione dello spazio espositivo e per la personalizzazione dell’ambiente con una personale impronta stilistica, l’artista premiato è Moreno Ovani, con l’opera “Daedalus”, acrilico ed olio su collage. Lo spazio espositivo, alla base presentava manifesti “ vissuti che hanno visto assurgere nuova vita, dalla terra alla tela in un movimento ascensionale”

Gli artisti selezionati, che hanno esposto le loro opere per una settimana, negli spazi espositivi in legno realizzati dallo studio 70mq, erano 43 e in modo del tutto unico hanno declinato il tema della luce con una forte sensibilità e allestito il proprio spazio, mostrando la propria personalità e impronta artistica.

Tanti i linguaggi, le tecniche e gli stili emersi, che hanno incuriosito la città, ma anche turisti provenienti da fuori, accorsi appositamente per godere dell’arte diffusa in un posto magico e

carico di passaggi. Il Premio Rotonda, commenta Lenzi, rappresenta una forte identità cittadina e l’amministrazione comunale ha intenzione per l’anno prossimo di investire ancora,aumentando gli spazi di allestimento.

L’esposizione, che ha seguito temporalmente la classica formula dell’estemporanea, ha costituito la grande novità del Premio Rotonda di questo anno, che ha avuto in palinsesto molti eventi conviviali a satellite. Degustazioni di amari per conversare con gli artisti, concerti mattutini nella pineta, una conferenza su Barrucchello, la presentazione del libro sulla Baracchina Rossa, una performance teatrale ironica su un finto premio competitor, il premio Rotondità, una cena di cucina povera livornese e momenti unici di incontro e scambio.

La Rotonda d’Ardenza per una settimana è stata il centro gravitazionale di arte, creatività, fantasia, dialogo e incontri. Commenta Libera Capezzone, che è stato un onore lavorare fianco a fianco con gli artisti che hanno contaminato la Rotonda e reso così bella questa manifestazione culturale, perché ciascuna opera aveva una storia da raccontare.

Con l’energia che ci ha profuso, il Premio Rotonda vi saluta e vi dà appuntamento al prossimo anno.

Si ringraziano tutti gli artisti che hanno partecipato, tutto lo staff del Premio che ha collaborato sinergicamente al perfetto svolgimento, il Comune di Livorno, i giornali locali e gli sponsor tutti:

Fondazione Livorno
Banca di Castagneto Carducci (premio under35) Laviosa Foundation (borse di residenza under35) Alpha Team (sponsor tecnico)
Stampissime (Sponsor tecnico)
Teatro Goldoni (Sponsor tecnico)
Chalet della Rotonda (Sponsor tecnico)
La Baracchina Rossa (Sponsor tecnico)
Amaro d’Artista (sponsor tecnico)

27 agosto

Il Premio Rotonda CittàdiLivorno annuncia ufficialmente i vincitori dell’Estemporanea:  Marco Favilli e, per gli under35, Giulia Serrentino.

La manifestazione culturale e artistica si è svolta ieri presso la Rotonda d’Ardenza, riscuotendo un grande successo pubblico. Gli artisti, si sono lasciati ispirare dal tema di questa edizione: la luce.

Giulia Serrentino, 24 anni proveniente da Pisa, si è aggiudicata il Premio della sezione under 35, con un’opera dalla personale capacità di rielaborazione e sintesi, ispirata alla tradizione labronica e al luogo magico della Rotonda.

Marco Favilli, pittore proveniente da Cecina, restituisce a Livorno un’opera che ” ha saputo rendere la luce motivo di interesse nell’esecuzione del suo lavoro. L’umanità contemporanea viene fusa attraverso bagliori luminosi nella città rendendola protagonista”, secondo le parole date da Michele Pierleoni, che  presiede la giuria del Premio.

La previsione del maltempo non ha scoraggiato il numeroso pubblico accorso alla Rotonda per ammirare l’arte e i processi creativi diffusi nel luogo, lasciandosi incantare.

La giuria composta da Michele Pierleoni, Nadia Marchioni e Anna Gorchakovskaya, ha seguito tutto il giorno gli artisti dell’Estemporanea in una sorta di open studio creativo che ha permesso non solo di ammirare un’opera finita, ma anche la sua evoluzione tecnico- estetica.

La premiazione si è svolta alla presenza, oltre che della giuria, di Veronica Carpita, Direttrice della Fondazione Trossi Uberti, che da due anni ha il compito di organizzazione la manifestazione  e Libera Capezzone, Presidente della Fondazione.

Come ha ricordato la Presidente, Libera Capezzone, l’Estemporanea rappresenta il tono identitario della manifestazione, nata sotto i pini e le tamerici della Rotonda nel 1953, nel dopoguerra. Il Premio ha avuto una sua evoluzione storica con momenti d’oro e di incertezza. Il Premio vive nel presente e si proietta al futuro, in uno slancio artistico, che riesce a demitizzare la tradizione, cogliendone le sue opportunità creative.

ECCO I 44 NOMI DELLE ARTISTE E DEGLI ARTISTI SELEZIONATI e PRESENTI NELL’ESPOSIZIONE!

Il “Premio Rotonda CittàdiLivorno” per l’edizione 2023 chiama artiste e artisti a rispondere al Concorso più longevo d’Italia, che questo anno festeggia 70 anni.

Il Premio, con un rinnovato slancio per l’Arte contemporanea in tutte le sue manifestazioni e l’ispirazione artistica senza età, si arricchisce per questa edizione di due bandi:

🌀 Bando esposizione, finalizzato all’allestimento di un personale spazio espositivo da sabato 26 Agosto a Sabato 2 Settembre.
🌀 Bando estemporanea, per opere realizzate presso la Rotonda di Ardenza a Livorno Domenica 27 Agosto.

Il montepremi è molto ricco e copre 8.000 euro di premi.

Sono previste 2 borse di residenza sponsorizzate dalla Fondazione Laviosa per artisti under 35 (bando esposizione) residenti ad oltre 100 km da Livorno

Sono previste 10 borse di residenza per studentesse e studenti delle Accademie delle belle arti italiane o straniere (bando estemporanea).

13 giugno 2023

“Il Premio Rotonda – edizione 2023”  chiama artiste e artisti a partecipare a uno dei Concorsi più longevi d’Italia!

Arricchito nella sua formula, con premi in denaro e borse di residenza per giovani, il Premio Rotonda festeggia i 70 anni di vita, promuovendo con rinnovato slancio l’Arte Contemporanea e l’ispirazione artistica che storicamente caratterizza il luogo della Rotonda di Ardenza a Livorno.

IL PREMIO ROTONDA. La storia

Siamo nel 1953 quando Mario Borgiotti organizza una riunione con i sodali Nedo Luschi e Renzo Casali al Caffé Brilli, aperto vicino alla celebre Bottega d’Arte di Angiolini, spazio che ha animato per anni il panorama artistico livornese.

Qui i tre amici pittori decidono di dar vita a una rassegna d’arte in uno dei luoghi da decenni deputati alla pittura en plein air di stampo labronico, la celebre Rotonda d’Ardenza. 

La rassegna, che ha cambiato nome e formula varie volte nel tempo, per tutta la città è – ed è sempre stata – ricordata con il nome di “Premio Rotonda”.

Si tratta indiscutibilmente di una delle manifestazioni più longeve di questo genere in Europa, sicuramente rappresentativa del fermento e dell’attenzione cittadina verso le arti visive.

Dal 2022 il Comune di Livorno si fa depositario del marchio e affida alla Fondazione Trossi-Uberti la direzione artistica, nella precisa volontà di riportare la manifestazione a un’attenzione nazionale e al contempo restituire alla città una memoria storica importantissima.

Se nel 2022 l’impegno della FTU ha puntato sulla rifondazione del Premio, recuperando la modalità dell’estemporanea e degli eventi collaterali (clicca qui per l’edizione 2022), per l’edizione del 2023 il progetto ampliato prevede un rafforzamento di queste stesse modalità e la proposta di una mostra di artisti selezionati, le cui opere verranno allestite come da tradizione sotto gli alberi della Rotonda d’Ardenza. Pertanto in occasione dei settant’anni dalla prima edizione, il Premio si articola in un’esposizione di 8 giorni da sabato 26 agosto a sabato 2 settembre 2023, nei luoghi della Rotonda con un rinnovato allestimento ideato in collaborazione con lo Studio d’Architettura 70m2, e in un’estemporanea domenica 27 agosto 2023, secondo la formula originaria della manifestazione. Come nella passata edizione, molti saranno gli eventi collaterali nel periodo della manifestazione: CLICCA QUI PER SCOPRIRE IL CALENDARIO DEGLI EVENTI.

L’ESPOSIZIONE.

Gli artisti che si candideranno per l’esposizione entro il 4 agosto 2023 potranno presentare opere di grafica, pittura, scultura, fotografia, video, installazione. Saranno selezionati da una giuria di “qualità” formata da esperti nazionali ed internazionali nel campo dell’arte visiva contemporanea. 

Molti sono stati i temi ispiratori delle passate edizioni, quest’anno gli artisti in gara dovranno essere ispirati al tema dellaluce”, elemento che connota tanta parte della produzione artistica labronica e che proprio alla Rotonda guiderà i temi delle opere sotto i giochi di luce e ombra degli alberi.

Data la difficoltà di conciliare in un’esposizione en plein air da una parte l’estetica dell’allestimento e dall’altra la sicurezza delle opere, la Fondazione ha commissionato un progetto ad hoc allo Studio d’Architettura 70m2, specializzato in allestimenti espositivi con attenzione ai materiali naturali e a pratiche di sostenibilità ambientale. 

Ogni artista selezionato avrà a disposizione uno spazio espositivo illuminato e con allaccio elettrico, composto da pedana profonda 1,20 metri e parete della misura 2,40 x 2,40 metri; la struttura sarà coperta durante le ore di chiusura mostra. L’idea progettuale elaborata dallo Studio ci sembra rispondere perfettamente alle esigenze di esporre le opere in maniera consona e sicura, e al contempo di dialogare sobriamente con il contesto naturale della Rotonda d’Ardenza e con la sua connotazione storica. 

I premi saranno assegnati l’ultimo giorno della manifestazione dalla giuria del festival. All’artista vincitore del Premio Rotonda 2023 saranno corrisposte Euro 3.500 (tremilacinquecento). Alla miglior opera di artista under 35 Euro 1.500 (millecinquecento). All’artista vincitore del Premio Miglior Spazio d’Artista Euro 1.000 (mille). Non sono previsti premi ex aequo. Le opere vincitrici rimarranno di proprietà degli artisti. 

L’ESTEMPORANEA.

All’estemporanea di domenica 27 agosto 2023 potrà partecipare chiunque si iscriverà  entro il 20 agosto, realizzando nelle ore a disposizione un’opera di grafica, pittura, scultura, una performance o un’installazione (anche con eventuali elementi predisposti). 

Anche in questo caso, il tema ispiratore sarà laluce”. All’estemporanea potranno prendere parte anche gli artisti selezionati per la mostra senza corrispondere l’iscrizione.

I premi saranno assegnati dai giurati al termine della giornata. All’artista vincitore dell’estemporanea saranno corrisposte Euro 1.300 (milletrecento). Alla miglior opera di artista under 35 Euro 700 (settecento). Le opere vincitrici rimarranno di proprietà degli artisti.

LE BORSE DI RESIDENZA.

A due artisti under 35 selezionati per l’esposizione e residenti ad oltre 100 km da Livorno, la Fondazione Laviosa mette generosamente a disposizione una borsa a copertura delle spese del soggiorno pari a 500 Euro l’una.

Altre dieci borse copriranno il soggiorno ad altrettanti studenti/esse regolarmente iscritti/e a una Accademia di Belle Arti italiana o straniera.

TROVI QUI IL BANDO PER CANDIDARTI ALLA SELEZIONE PER L’ESPOSIZIONE. (attenzione! il termine ultimo è prorogato alla mezzanotte di venerdì 4 agosto)

CLICCANDO QUI PUOI SCARICARE IL BANDO PER PARTECIPARE ALL’ESTEMPORANEA. (attenzione! il termine ultimo è prorogato alla mezzanotte di domenica 20 agosto)

La pagina è in continuo aggiornamento. Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato/a!

L’organizzazione è sempre disponibile per ogni dubbio e chiarimento all’indirizzo mail premiorotonda@gmail.com.