Agli Hangar creativi parliamo di Architettura industriale rigenerata


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Giovedì 15 giugno alle ore 18 presso gli Hangar Creativi (via Meyer 65), Chiara Lo Re, storica dell’architettura, ci introdurrà al tema “La cultura che rigenera. Arte e architettura industriale nello scenario contemporaneo”.

Parlare di scenari post-industriali in un luogo quale quello degli Hangar (ex depositi ATL in fase di rigenerazione) è decisamente affascinante perché permette di prendere consapevolezza delle radici sociali della città e delle radici del cambiamento stesso.

In questo momento di forte transizione, l’importanza di rigenerare i luoghi nell’ottica di una circolarità di cui la società ha bisogno, si configura come un atto ‘politico’, ovvero delle poleis che si riappropriano di spazi fisici, e spesso anche mentali.

Questo passato industriale e storico è ormai costitutivo della realtà culturale dei luoghi e la loro rifunzionalizzazione in chiave culturale permette di lasciare un nuovo segno: muovendo dagli hangar urbani e passando per casi celebri come Manifattura Tabacchi, Hangar Bicocca, Museo Nazionale di Pietrarsa ed esempi internazionali, vedremo quali sono gli esempi più interessanti e quali i frutti di una società che, a partire dalla rivoluzione industriale, è stata protagonista di una incessante innovazione.

La partecipazione all’incontro è gratuita.

Chiara Lo Re è insegnante di Storia dell’arte alla scuola secondaria di 2° grado. Da sempre appassionata di Arte e architettura, si laurea nel 2019 con una tesi sul Tempio Olandese Alemanno di Livorno analizzandone anche i contatti con il contesto internazionale. Dal 2014 ha collaborato con Fondazioni d’arte locali e curato pubblicazioni con Enti quali la Società Volontaria di Soccorso (Pacini Editore).


L’incontro è organizzato dalla Fondazione d’arte Trossi-Uberti nell’ambito di “Hangar Creativi -uno spazio in movimento”. Il progetto con capofila l’associazione Oltre, è vincitore dell’avviso pubblico Creative Living Lab – IV edizione, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura”.

Alla rete partecipano inoltre Uovo alla Pop, Atelier delle Arti, Todo Modo e Nuovo Teatro delle Commedie.