I migliori allievi dei Corsi d’Arte di Villa Trossi premiati con borse di studio


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Si è conclusa domenica 2 luglio 2017 la Mostra degli Allievi della Trossi-Uberti allestita a Palazzo Orlando. L’esposizione, aperta dal 6 giugno tutti i giorni con ingresso gratuito, ha sfiorato i 500 visitatori.

Durante la cerimonia di chiusura il Presidente Gianfranco Magonzi ha consegnato le borse di studio agli allievi più meritevoli dell’anno accademico 2016/2017.

Ecco i premiati e le motivazioni dei docenti dei corsi:

DISEGNO E TECNICHE GRAFICHE – docente Giacomo de Vincenzo

La borsa di studio del 100% è assegnata a Alessia Aguiari  (under 20), al secondo anno di corso, per l’applicazione e la capacità di recepire con facilità i suggerimenti didattici.
Una borsa ex aequo è assegnata a Lazzeri Susanna e Piccini Lia per gli ottimi risultati ottenuti progressivamente nell’arco dei tre anni di corso seguiti a tutt’ora.

INCISIONE – docente Melania Vaiani

Si assegna ex aequo la borsa di studio a

Nicoletta Silvestri, la quale nonostante il lavoro e la distanza da casa, ha continuato con fervore ed impegno ad approfondire la personale tecnica, in particolare sulla strada dell’acquatinta, immergendo soggetti reali in atmosfere astratte, tramite un buon uso del colore.

Niccolò Bianchi  che, laureatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2014, ha ritrovato, nonostante il tardo arrivo al corso, l’entusiasmo nell’apprendere tecniche, usi e maniere nella lavorazione dell’incisione calcografica. Per Niccolò deve essere un incentivo a proseguire il suo approfondimento culturale e tecnico.
PITTURA – docenti Sauro Giampaia e Yonel Hidalgo

Si assegnano ex-aequo le due borse di studio a

Beatrice Barsottini, per il metodo e la perseveranza dimostrata nello studio dal vero della “figura umana” conseguendo promettenti risultati estetici.

Marisa Corvino, per l’approccio con il quale realizza i suoi dipinti, trascurando le regole schematiche della pittura in favore di un sistema creativo tutto personale dove la continua sperimentazione guida il suo modo di dipingere, seguendo così la sua particolare sensibilità cromatica ottiene risultati apprezzabilissimi.

Valeria Brinoni, per la sorprendente capacità di osservazione e di restituzione del dettaglio nel disegno dal vero. Per la duttilità dimostrata nell’utilizzo delle tecniche grafiche in chiaroscuro e a colori e per l’evoluzione compiuta nell’arco dell’intero corso frequentato.

Sonia Parodi, per l’interesse dimostrato nella ricerca e nell’utilizzo di altri materiali che dialogano con le tecniche pittoriche tradizionali e che se avvicinano a un sistema più contemporaneo di comunicare.

Una particolare menzione va a Francesca Romano che utilizzando creatività ha intrapreso un promettente percorso sperimentale, oltrepassando i suoi limiti espressivi costituiti da un eccessivo rigore tecnico applicato alla sterile copia.