Sabato 6 giugno ore 18: Michele Pierleoni ricorda il pittore Nedo Luschi (1917-2016)
Sabato 6 giugno alle ore 18 a Villa Trossi ricordiamo nel decennale della scomparsa il pittore Nedo Luschi (1917-2016) con una conferenza di Michele Pierleoni, presidente del Gruppo Labronico.
Luschi è stato uno dei decani della pittura livornese del Novecento, legando indissolubilmente il proprio nome alla nascita del celebre Premio Rotonda nel 1953 e alla guida dello storico Gruppo Labronico dal 1993 al 2001. La sua parabola artistica e umana, durata quasi un secolo, ha attraversato anni di intensa ricerca artistica incentrata sulla forma espressa per mezzo del colore.
Nato a Livorno, Luschi si forma inizialmente alla libera scuola di Beppe Guzzi per poi perfezionarsi all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dopo aver prestato servizio durante la Seconda Guerra Mondiale, ritorna nella sua città natale dove affianca alla passione per la pittura l’attività quotidiana di floricoltore. Artista appassionato, per decenni si è speso per la vita culturale della città: non possiamo dimenticare oltre alla presidenza del Gruppo Labronico, il suo impegno per il Premio Rotonda nato nel 1953 da un idea di Mario Borgiotti condivisa con Luschi e Renzo Casali. All’interno del Premio Rotonda ha ricoperto ogni incarico possibile, da giurato a organizzatore, fino a diventarne Presidente in più gestioni.
Anche il suo legame con il Gruppo Labronico, sodalizio artistico fondato nel 1920 e tutt’ora attivissimo, è stato viscerale e duraturo: Luschi iniziò a frequentare l’ambiente del Gruppo Labronico già nell’immediato dopoguerra, partecipando alla XXI mostra collettiva nel 1947. Diventò ufficialmente socio cultore nel 1961 e durante la sua Presidenza si è speso enormemente per la promozione della tradizione pittorica livornese a livello nazionale.
La Fondazione d’arte Trossi-Uberti è particolarmente legata a questo artista al quale nel 2002 venne dedicata un’ampia retrospettiva a Villa Trossi, “Nedo Luschi. Opere 1944-1996”, e la cui memoria viene celebrata ogni anno insieme ai sodali Borgiotti e Casali durante il Premio Rotonda, dal 2023 organizzato dalla Fondazione stessa.
La conferenza, arricchita dall’esposizione di alcune opere dell’artista, è un evento del progetto Artistudios.org, la mappatura degli studi d’artista a Livorno.