Alessandra Poggianti

Alessandra Poggianti è curatrice indipendente, co-direttrice di Kunstverein (Milano) e nel board curatoriale di Carico Massimo (Livorno).

Dal 2003 si interessata al lavoro in networking, partecipa a Synapser, collettivo di giovani curatori coordinato da UnDo e dal 2016 coordina la rete regionale per l’arte contemporanea, Cantiere Toscana. È tra le fondatrice di “Isola Art and Community Center” (Milano, 2003/07), dove sviluppa una ricerca tra pratica artistica e spazio sociale. Realizza una serie di progetti urbani tra cui: “Insurgent Space”, a Tirana (2005); “Artetica”, a Porto Cesario (2009), “Incipit Vita Nova” di Vittorio Corsini alla Fortezza Nuova di Livorno (2013) e numerosi progetti espositivi come “One Hundred Years”, per la sezione Messico della IV Biennale di Praga (2009) o “Re-enchantment” mostra collettiva realizzata al Kunstraum di Monaco (2016).

I suoi testi sono pubblicati in cataloghi e riviste specializzate tra cui Flash Art, Arte e Critica, Codigo (Messico). Ha partecipato a importanti commissioni e convegni tra cui Methods della Fondazione Pistoletto (Biella, 2004), il V Premio Furla (Bologna, 2005), il Dena Foundation Art Award (Paris, 2005), i Talks di miart (Milano, 2011), TU35 (2015/16, Prato), le Lezioni oxfordiane al Museo Pecci (Prato, 2017).

Affianca la sua attività curatoriale una serie di progetti legati alla formazione e alla didattica sperimentale, tra cui la summer school “Costruttiva, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, gli “esercizi” di auto-apprendimento con la teorica Maria Rosa Sossai, residenze e laboratori tra artista internazionali e giovani creativi.