Disegno e Pittura (corso serale)

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Il corso inizia il 15 ottobre 2018 e termina il 14 giugno 2019. Orario: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 20 alle 23.

Il corso è rivolto ai principianti e a coloro che intendono perfezionarsi nelle tecniche grafiche e/o pittoriche.


Programma

Corso di disegno

I ANNO

Esercizi per lo scioglimento della mano basati sulla traccia di linee. Attività propedeutica a mano libera grazie alla quale gli allievi raggiungono una crescente sicurezza nel disegnare linee parallele, oblique, ondulate che siano equidistanti tra loro senza l’utilizzo di strumenti.

Chiaroscuro. In questa fase, gli allievi si esercitano nel fare scale di gradazione a grafite sempre più modulate, cercando di ricreare più tonalità possibili di grigio tra i valori massimi del bianco e del nero.

Disegno delle figure geometriche. Inizialmente l’allievo si cimenta nella riproduzione dell’immagine di un cubo osservandolo dal vero. Su questo primo esercizio si verificano le capacità acquisite grazie alle attività precedenti. Le figure successive presentate agli allievi si succedono in base alla loro difficoltà di riproduzione: parallelepipedo, piramide, cono, per ultima la sfera. Infine gli allievi eseguono una composizione di pure forme geometriche, attraverso la quale si approfondirà la prospettiva.

Natura morta. Viene presentato agli allievi un oggetto reale da ritrarre sotto differenti luci e prospettive. Si prevede che l’allievo sia capace di individuare nell’oggetto presentato le figure geometriche basilari che lo caratterizzano. Si procede per aggiunta di elementi che differiscono per materiale e testura. Gli allievi devono raggiungere la capacità di raffigurare gli oggetti in posa con l’uso del chiaroscuro.

In questa fase avanzata del primo anno di corso, l’allievo approccia tecniche diverse: matite, fusaggine, sanguigna.

 

II ANNO

Il secondo anno del corso di disegno, prevede un lavoro su due fondamentali aspetti tematici quali il paesaggio e la figura umana.

Paesaggio. Esercitazioni teoriche di analisi visiva di opere paesaggistiche di antichi maestri.

Esercitazioni pratiche consistenti nella copia da dipinti di antichi maestri e da foto con soggetti paesaggistici.

Realizzazione di bozzetti in estemporanea, in modo da stimolare l’allievo a decifrare percettivamente la luce e il colore naturali.

Anatomia artistica. Descrizione introduttiva alla raffigurazione della figura umana. Le proporzioni della figura umana. L’apparato scheletrico, le articolazioni, la muscolatura.

Esercitazioni pratiche di disegno da tavole anatomiche. Esercitazioni pratiche di disegno da gessi e del modello/a vivente.

In tutte le fasi sopra descritte, l’allievo ha modo di approcciare svariate tecniche grafico-pittoriche: oltre alle matite e ai carboncini, gli stilo da calligrafia cinese, l’acquerello, tempera.

 

Corso di pittura

III ANNO

La finalità del primo anno di pittura è l’acquisizione della conoscenza e della padronanza delle tecniche pittoriche a tempera, acrilico e olio.

Il lavoro di questo primo anno di iniziazione alla pittura si concentrerà sui temi della natura morta e del paesaggio.

In linea generale si segue lo schema di apprendimento illustrato in precedenza per il disegno, soffermandosi però sulle differenze di esecuzione tecnica previste dalla tempera, dall’acrilico e dalla pittura ad olio: i diversi tempi di essiccazione, l’uso delle velatura nell’olio che non può essere adottata per la tempera, la conoscenza dell’impasto, ecc. Qualora si ritenesse necessario saranno previste delle lezioni teoriche sulle proprietà del colore (circolo cromatico, colori base e secondari, colori complementari, ecc.).

Confronto continuo con esempi tratti dalla Storia dell’Arte per evidenziare come ogni artista ha adottato uno stile personale di pittura in senso coloristico. Tale operazione è necessaria per facilitare gli allievi alla valorizzazione della propria espressività e non per avviarli all’emulazione.

 

IV ANNO

Il secondo anno di pittura affronterà il tema del paesaggio notturno.

Analisi visiva del paesaggio notturno. Esercitazioni teoriche di analisi visiva di opere con paesaggi notturni di antichi maestri.

Eventuali esercitazioni pratiche consistenti nella copia da dipinti di antichi maestri e da foto con paesaggi notturni.

Realizzazione di bozzetti in estemporanea notturna. Questo esercizio serve a sperimentare in maniera diretta l’utilizzo di una tavolozza nuova e ‘stravolta’ rispetto a quelle sperimentate nel paesaggio diurno.

Documentazione fotografica di un paesaggio notturno sia urbano che extra-urbano. Confronto con le differenti tipologie di luce, artificiale e naturale, a seconda del contesto di riferimento. Preparazione dei bozzetti per la realizzazione dei dipinti finali (uno di paesaggio urbano ed uno di paesaggio extra-urbano).

 

V ANNO

Corso monografico sulla pittura di gruppo. In questo anno di perfezionamento, l’allievo viene stimolato nella relazione e nel confronto con i suoi compagni su aspetti disparati del fare pittura.

Selezione dei gruppi di lavoro. Gli allievi verranno raggruppati per svolgere l’attività in base a tematiche di interesse comune.

Realizzazione di bozzetti preparatori funzionali alle tematiche scelte. Verranno stabiliti preventivamente alcuni canoni formali quali: dimensioni, tecnica, supporto, gamma di colori, sistema di presentazione del dipinto. Le tematiche verranno sviluppate prima individualmente e poi affrontate in maniera collettiva con il confronto dei vari bozzetti realizzati. Si auspica la fusione delle varie idee in un’unica rappresentazione formale.

Realizzazione del dipinto. Ciascun gruppo sceglierà in che modo muoversi per il conseguimento dell’esercizio richiesto: gli allievi potranno dipingere in maniera corale e simultanea, oppure dividersi le zone del quadro da eseguire, od ancora stabilire delle fasi successive di esecuzione assegnate a ciascun membro del gruppo.

Realizzazione di un dipinto frammentato. Ciascun membro del gruppo dipingerà una porzione del soggetto, secondo la tematica stabilita coralmente, su supporti modulari che verranno poi assemblati come tessere di un puzzle per formare un quadro d’insieme.

Analisi finale. Il gruppo di lavoro sarà stimolato a riflettere sull’interazione delle varie parti dipinte e a progettare interventi di adeguamento di ogni tessera rispetto all’armonia dell’insieme.

 

* Dall’anno 2016/2017 il corso è curato da due docenti: Yonel Hidalgo Peréz e Sauro Giampaia.


Docenti associati: